Ritrovata nel comune di Pietralunga (PG), ma era diffusa in tutta l’Umbria. La fioritura è assai tardiva e quindi è pianta adatta alle zone con gelate tardive. Il frutto di pezzatura piccola, è di forma ovoidale allungata. La polpa è semispiccagnola, di colore giallastro, molto profumata, dolce e saporita. La buccia è poco fina e di colore violaceo, ricoperta da cerosità. Viene raccolta da metà luglio, ma la maturazione è alquanto scalare, da consumo immediato o per l’essiccazione. Già nel 1600 si diceva che «con queste si leva la sete, si rinfresca lo stomaco, e le interiora».