Diffusa in tutto l’Orvietano fino ad Amelia e Orte in grandi esemplari singoli. L’albero è molto vigoroso e rustico, Il frutto di media grandezza, ha forma conica corta. Il peduncolo è medio lungo, ricurvo e inserito obliquamente. La buccia è gialla, liscia, piuttosto spessa, con lenticelle piccole rugginose. La polpa è bianca, compatta, non troppo granulosa, saporita e aromatica. Raccolta la prima decade di ottobre, per la conservazione in fruttaio tradizionalmente veniva appesa in trecce o stesa. È molto serbevole.Detta ‘bistecca del villano’, era molto preziosa per la sua serbevolezza. Veniva consumata cotta, insieme alle castagne, per una zuppa dolce.