Ritrovata a Pietralunga (PG). E’ citata in molti documenti fin dal 1400. E’ produttiva e fiorisce tardivamente. Il frutto è di piccola pezzatura, di forma sferoidale, con il peduncolo corto e mediamente spesso. La buccia, molto spessa, non liscia, verde con un lieve arrossamento dalla parte del sole, con numerose lenticelle piccole e scure. La polpa è bianca e poco succosa, con media granulosità. Viene raccolta in novembre, dopo le prime brinate, è lasciata in fruttaio per la maturazione. Eccellente da cottura e da conserva.