MELE/ FRUTTETO COLLEZIONE
Ritrovata a Gualdo Tadino (PG). L’albero è molto produttivo e fiorisce tardivamente. Il frutto è medio piccolo, allungato, ristretto all’ estremità inferiore con picciolo molto allungato con buccia giallo-verdognola, con sfumature rosse. La polpa è acidula, non troppo succosa, profumata. Raccolta a S. Martino, si conserva in fruttaio a lungo. Si comincia a consumare da dicembre. Da non confondere con la mela Polsella, sinonimo della Limoncella, questa mela era preziosa per la sua serbevolezza. Da consumo fresco o da cottura in acqua, tagliata a spicchi con cannella e chiodi di garofano. Poteva andare bene «per li sani e per gli amalati» secondo Agostino Gallo e può essere usata per profumare la biancheria. Da consumo fresco o da cottura.