Siamo partiti, anni fa, prendendoci la responsabilità di cercare varietà ormai neglette, per salvare le nostre radici colturali e culturali con l’idea che la biodiversità fosse essenziale per l’evoluzione del mondo e per il nostro futuro.
Per Archeologia Arborea il Goal 2:
più sostenibile e diversificata è l’agricoltura, maggiormente stabile è il sistema e in grado di rispondere a eventi catastrofici dovuti anche ai cambiamenti climatici ( caldo estremo, eccessi di umidità). Conservare la biodiversità assicura alle comunità locali maggiore stabilità di produzione e quindi sopravvivenza
Per Archeologia Arborea il goal 11 è: ripristinare e conservare anche negli ambienti urbani, gli spazi di natura e di agricoltura che possano dare il respiro ecologico al tessuto cittadino, ristabilire il rapporto tra le persone e la natura e l’agricoltura, anche in piccoli spazi in rete tra di loro, affinchè, in definitiva, aumenti la sostenibilità ambientale e umana dell’abitare.
Conservare agro biodiversità, per Archeologia Arborea, significa produrre e consumare rispettando una maggiore stagionalità e quindi arrivare ad un minore spreco. Ma soprattutto ripristinare la relazione tra il produttore e il consumatore in modo da dare il giusto valore ai prodotti alimentari.
Un valore fatto di cultura, di storia e tradizioni.
Per noi di Archeologia Arborea l’importanza della salvaguardia della biodiversità è fondamentale come risposta al bisogno di sicurezza alimentare, ai cambiamenti climatici e all’evoluzione naturale.