FRUTTETO
DELLA PACE

E se davvero la biodiversità della natura potesse salvarci dal disastro della guerra? Cosa potremmo fare? Mettiamola a dimora! Potremmo realizzare frutteti di varie dimensioni e tipologie di frutta diverse che diventino messaggio di pace e di inclusione in modo trasversale e unico!

"Straordinario, straordinario!"

Disse Maksimov prendendo congedo. ” Se avessimo tutti un paio di quei suoi piccoli meli, credo che non avremmo bisogno di guerre e il fascismo sarebbe debellato. Quei rami nodosi sembrano braccia oneste e schiette in grado di salvare il mondo dal pericolo della guerra, dell’abbrutimento e della morte”. 

Vasilij Grossman, Stalingrado

Chiediamo alle piante di aiutarci a correggere i tanti errori commessi nello sviluppo della nostra società e nello sfruttamento dell’ambiente, di farci sostenere da loro e dalla loro infinita pazienza.

In questo progetto, il frutteto diventa luogo per capire la complessità del mondo naturale e coltivato, di cui anche noi facciamo parte, un luogo per ripristinare le connessioni con gli esseri viventi diversi da noi ma che con noi condividono questo mondo. Un luogo dove imparare a stare insieme pur nella diversità, arricchendoci a vicenda proprio come fanno le piante diverse tra di loro ma strettamente interconnesse. Un luogo dove scambiare esperienze e conoscenze.