Questo progetto vuole essere un contributo sostanziale al mantenimento dell’agrobiodiversità e delle nostre profonde radici colturali e culturali, attraverso la messa a dimora di piante di antiche varietà locali di frutta, peculiare e rappresentativa di ogni luogo in cui il progetto si svolgerà.
Hanno diverse funzioni: EDUCATIVA: conoscere queste piante e prendersene cura significa capire la stagionalità del cibo e la buona alimentazione. EVOCATIVA: queste piante ci raccontano storie, valori, vite: erano legno per i mobili, ombra ristoratrice per l'estate, punto di riferimento nei viaggi e negli spostamenti, identità di comunità e famiglie, entravano nelle valige dei migranti o nelle doti delle spose. Ci raccontano la Bellezza, colori e profumi. INCLUSIVA: sono uno straordinario punto di incontro tra generazioni e diverse abilità. Anziani, giovani, bambini, famiglie, persone speciali e sono accessibili a tutti. PRODUTTIVA: sono coltivati e gestiti per essere fruibili ma anche per favorire le raccolte di comunità. I frutti potranno essere donati, oppure arricchire mense di asili o di scuole.

DOVE POTRANNO ESSERE REALIZZATI Terreni pubblici di Comuni I comuni potranno mettere a disposizione aree pubbliche destinate a verde condividendo l’esperienza già al momento dell’impianto con associazioni o gruppi di cittadini a cui fare riferimento poi per la gestione Aree intorno ad aziende o terreni di proprietà delle imprese. L’azienda si farà promotrice diretta così di promuovere e proteggere la biodiversità realizzando frutteti aziendali che saranno belle vetrine ma anche produttivi per i dipendenti che potranno anche avere un ruolo essenziale nella gestione . Aree di terapia Residenze e Istituti sanitari potranno mettere a disposizione piccole aree esterne dove realizzare il frutteto che avrà funzioni diverse sia come punto di ornamento che come attività terapeutica da eseguire con i pazienti e lungo degenti